Il Mondiale di Foot Table sbarca a Roma nella suggestiva cornice del Colosseo. Oggi (venerdì 2 ottobre) è il Day 1 della kermesse, in programma fino al 4 ottobre al Colle Oppio Park, dove sono stati allestiti i campi per i match. Ieri, invece, è andata in scena la presentazione ufficiale del torneo nella prestigiosa Sala Giulio Cesare del Campidoglio.

Qui, tra le decine di atleti e atlete pronti a scendere in campo per questa seconda edizione, hanno presenziato anche Daniele Lupo, medaglia d’argento di beach volley a Rio 2016 e fresco vincitore del Future Corigliano-Rossano con Enrico Rossi, e l’ex calciatore della Roma, Max Tonetto. Assente invece l’Assessore Alessandro Onorato, che ha comunque mandato i suoi saluti.

Credits: Sons Of The Beach

Victor Pelae: “Che emozione portare il Foot Table dal Brasile a Roma”

Sugli schermi della Sala è stata trasmesso in anteprima il video promozionale ufficiale dei Mondiali di Foot Table, che il prossimo anno si disputeranno in Thailandia. Poi, ha preso la parola il Presidente della Federazione Internazionale Foot Table (FIFT), Victor Pelae, colui cha ha portato questo sport dal Brasile all’Italia e che, con sacrificio e passione, è riuscito a regalargli una delle vetrine più affascinanti di sempre, quella di Roma e del Colosseo. Tra ringraziamenti e ambizioni future, Victor ha lasciato spazio anche all’emozione e a una dedica toccante per la moglie presente in sala, annunciando che diventerà presto padre. Queste le sue dichiarazioni:

“Ringrazio tutti. Sono molto contento perché ci sono più di 300 atleti e sono rappresentati tanti Paesi da continenti diversi. Non era facile organizzare tutto questo. Oggi è un momento importante e per me è molto emozionante. Ho iniziato questo progetto con cinque ragazzi dal Brasile e oggi siamo qui a Roma, una città che lascia senza parole.

Questo di oggi però è solo il punto di partenza, deve essere l’inizio di tutto. Grazie agli atleti, che sono il cuore del progetto, abbiamo lavorato riunendo giovani da tutto il mondo. Il valore dello sport è far giocare i bambini, e noi di questo siamo contenti perché ci siamo riusciti. Il mio lavoro principale è proprio con i bambini, io lavoro per il futuro e vederli qui oggi è importante. Il messaggio che voglio lanciare è: vinca il migliore, in bocca al lupo a tutti”.

Credits: Sons Of The Beach

Tonetto: “Anni fa prendevo in giro Victor, invece oggi…”

Tonetto, amico di Victor, non ha voluto mancare all’appuntamento e ha espresso tutto il suo entusiasmo per questo grande evento:

“In tanti anni di presentazioni è la prima volta che vedo la sala così gremita. A Victor va fatta una menzione speciale: anni fa lo prendevo in giro, non parlava nemmeno italiano, oggi invece è qui a presentare i Mondiali. Uno come lui va aiutato, la missione è quella di fare qualcosa di grande al Colosseo, in una città come Roma. In bocca al lupo a tutti, spero sia il primo grande evento di una lunga serie. Buon divertimento, che sia il Mondiale più bello che possiate immaginare.

Che effetto fa il Mondiale al Colosseo? Organizzare una manifestazione come questa è difficile di per sé, portarla a Roma è complicato, portarla al Colosseo è un’impresa titanica. Per i ragazzi che vengono da ogni parte del mondo, immaginare di giocare qui è incredibile. È qualcosa che non capita tutti i giorni, e poi è molto aggregante vivere eventi come questo”.

Salamone: “Apriamo orizzonti nuovi”. Caligaris: “Foot Table nelle scuole”

Queste invece le parole di Frederic Salamone, Responsabile per le relazioni internazionali FIFT:

“Vi ringrazio per il vostro supporto. Il Foot Table ha bisogno di passione e di persone che ci credono, per questo ho appoggiato il progetto di Victor. Faccio un in bocca al lupo a Victor per questo sogno che sta portando avanti che apre orizzonti sconfinati per il successo di questo sport“.

Anche Alessandra Caligaris, Segretario Generale di MSP Italia (Movimento Sportivo Popolare Italia), è intervenuta:

“Porteremo il Foot Table dentro le scuole per far giocare i bambini. Non ci sarà Mondiale più bello di questo vista la location scelta del Colosseo. Sembra una sport semplice e senza disciplina ma ci sono delle regole. Per questo bisogna avvicinare i bambini”, ha dichiarato, promettendo tante iniziative per i più giovani.