Roma è stata per quattro giorni la capitale mondiale del Foot Table. Dal 1° al 4 ottobre 2026, il Playground di Colle Oppio, a pochi passi dal Colosseo, ha ospitato il Foot Table World Championship 2026, trasformando uno degli scenari più suggestivi della Capitale nel punto d’incontro internazionale di una disciplina in forte crescita.

Un evento dai numeri importanti: oltre 300 atleti provenienti da 52 Paesi, per quattro giornate di gare culminate con le finali del 4 ottobre.

A certificare anche la capacità del Foot Table di raggiungere un pubblico molto più ampio di quello presente a Colle Oppio c’è il dato relativo alla diffusione online: il Foot Table World Championship 2026 ha raggiunto 25 milioni di visualizzazioni, un nuovo record per la manifestazione.

Foot Table: Roma incorona i campioni del mondo, il Brasile domina tutte le categorie

Numeri che raccontano la dimensione raggiunta da uno sport ancora giovane, nato in Brasile e capace di riunire nella Capitale atleti provenienti da cinque continenti.

Il Brasile fa cinque su cinque

Dal punto di vista agonistico il Mondiale di Roma ha avuto un dominatore assoluto: il Brasile.

La nazionale verdeoro ha conquistato il titolo mondiale in tutte e cinque le categorie in programma, confermando il ruolo di riferimento del Paese nel quale il Foot Table è nato.

I podi del Foot Table World Championship 2026:

  • Doppio femminile: oro a Vitoria Fernandes ed Ester Viana (Brasile), argento a Laura Gomez e Susana Ramirez (Colombia), bronzo ad Acs Krisztina e Gabriella Kota (Ungheria) e Nanna Lind Kristensen e Julia Jonasson (Danimarca).
  • Doppio maschile: oro a Rodrigo Medeiros e Matheus Ferraz (Brasile), argento a Magnus Madsen e Brian Mengel (Danimarca), bronzo ad Anthony Maylle e Rafael Cervera (Perù) e Nilson Castaneda e Ruben Llanos (Colombia).
  • Doppio misto: oro a Pedro Henrique Martins e Patricia Nardy (Brasile), argento a Katz Balazs e Acs Krisztina (Ungheria), bronzo a Matheus Ferraz ed Ester Viana (Brasile) e Adan Blazsovics e Gabriella Kota (Ungheria).
  • Singolo femminile: campionessa del mondo Vitoria Fernandes (Brasile), davanti alla colombiana Laura Gomez; terzo posto per Aga Zmudzka (Polonia) e Acs Krisztina (Ungheria).
  • Singolo maschile: titolo mondiale a Pedro Henrique Martins (Brasile), secondo il tedesco Max Hunfeld; terzi Rodrigo Medeiros (Brasile) e Martim Vasques (Portogallo).

Per Pedro Henrique Martins il successo nel singolo è stato il secondo titolo conquistato a Roma, dopo quello ottenuto nel doppio misto insieme a Patricia Nardy. Doppietta anche per Vitoria Fernandes, campionessa sia nel singolo femminile sia nel doppio insieme a Ester Viana.

Foot Table: Roma incorona i campioni del mondo, il Brasile domina tutte le categorie

Dal Brasile al Colosseo

Il Foot Table è una disciplina nata in Brasile che combina caratteristiche provenienti da mondi differenti, dal calcio al footvolley, passando per padel, squash e tennis tavolo.

Il fulcro del gioco è il caratteristico tavolo centrale, attorno al quale gli atleti si muovono cercando di controllare e indirizzare il pallone dopo il rimbalzo sulla superficie.

Roma ha rappresentato una vetrina straordinaria per il movimento internazionale: il campo allestito a Colle Oppio, con il Colosseo a fare da sfondo, ha consegnato al Foot Table immagini difficili da replicare altrove.

Foot Table: Roma incorona i campioni del mondo, il Brasile domina tutte le categorie

Non solo gare: sport, social e grandi ospiti

Il Mondiale di Roma non è stato soltanto competizione.

Nei quattro giorni di Colle Oppio la manifestazione ha richiamato anche personaggi provenienti dal mondo dello sport e dei social, contribuendo a trasformare il Foot Table World Championship in un punto d’incontro tra discipline, pubblico e nuove generazioni.

Tra gli ospiti anche Wesley França, giocatore brasiliano della Roma, presente durante la manifestazione.

Grande attenzione anche per Mardoca e João Bala, giovani brasiliani diventati volti molto popolari del Foot Table sui social e in particolare su TikTok.

La loro presenza a Roma ha rappresentato perfettamente uno degli aspetti più interessanti della crescita della disciplina: la capacità di unire tecnica, spettacolo e comunicazione, portando il Foot Table anche davanti a un pubblico giovane e internazionale.

Foot Table: Roma incorona i campioni del mondo, il Brasile domina tutte le categorie

Sons of the Beach presente per tutta la kermesse

Il Mondiale di Roma ha avuto un significato particolare anche per Sons of the Beach.

Il team SOTB è stato presente a Colle Oppio con il proprio stand per l’intera durata della manifestazione, vivendo dall’interno i quattro giorni del Mondiale e presentando al pubblico internazionale il progetto V-Table.

Foot Table: Roma incorona i campioni del mondo, il Brasile domina tutte le categorie

Una nuova modalità di gioco che mantiene come elemento centrale il tavolo ma cambia completamente il modo di interpretarlo: nel V-Table si gioca con le mani e la disciplina può essere praticata sia dentro sia fuori dalla gabbia.

Durante tutta la kermesse atleti, appassionati e protagonisti provenienti da diversi Paesi hanno avuto la possibilità di avvicinarsi al gioco e provarlo direttamente, creando un continuo scambio tra il mondo del Foot Table e quello degli sport da spiaggia.

Il V-Table sul campo centrale davanti alle tribune gremite

Il momento più importante per Sons of the Beach è arrivato durante la giornata delle finali.

Sul campo centrale, davanti alle tribune gremite, SOTB ha organizzato una vera e propria dimostrazione di V-Table coinvolgendo quattro giocatori di beach volley di alto profilo: Daniele Acconci, Benedetto Beltrame, Giacomo Titta e Alessandro Menghi.

Per alcuni minuti il tavolo protagonista del Campionato del Mondo ha cambiato linguaggio: niente piedi, ma mani, tecnica, rapidità, lettura delle traiettorie e continuità dello scambio.

Un’esibizione che ha permesso di mostrare il V-Table in uno scenario internazionale e soprattutto davanti a un pubblico che aveva seguito fino a quel momento le migliori espressioni mondiali del Foot Table.

Non una contrapposizione tra discipline, ma un nuovo modo di utilizzare lo stesso elemento di gioco.

Il tavolo diventa così un punto d’incontro capace di generare modalità differenti: dal Foot Table al V-Table, dentro o fuori dalla gabbia.

Foot Table: Roma incorona i campioni del mondo, il Brasile domina tutte le categorie

Victor Pelae racconta il futuro del Foot Table a Sons of the Beach

Durante il Mondiale Sons of the Beach ha avuto anche l’occasione di incontrare Victor Pelae, presidente della FIFT, per parlare della crescita internazionale della disciplina, del progetto che ha portato il Foot Table fino a Roma e delle prospettive future di uno sport che punta ad allargare sempre di più i propri confini.

Un confronto diretto con uno degli uomini che stanno guidando lo sviluppo internazionale del movimento e un’occasione per conoscere più da vicino la visione che sta dietro al Foot Table.

Guarda l’intervista completa di Sons of the Beach a Victor Pelae su YouTube: Intervista a Victor Pelae, presidente FIFT