Alla fine restano quattro braccia alzate verso il cielo e due scudetti che non cambiano padrone. Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth nel tabellone femminile, Alex Ranghieri e Manuel Alfieri in quello maschile: sono ancora loro i campioni d’Italia di beach volley. Le Finali del Campionato Italiano Assoluto 2026 si chiudono sulla spiaggia di Levante con la conferma delle coppie campioni in carica. Un doppio bis costruito attraverso le qualificazioni, difeso nei momenti più complicati e completato sul Campo Centrale dello Sport Village, davanti al pubblico di Caorle.
Gottardi e Orsi Toth, uno scudetto senza discussioni
Nella finale femminile Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth superano Giada Benazzi ed Erika Ditta con un netto 2-0, chiudendo la partita con i parziali di 21-17 e 21-11. Benazzi e Ditta provano a sorprendere le campionesse con una partenza aggressiva, scappando subito sull’1-4. Gottardi e Orsi Toth non si scompongono, ricuciono lentamente lo strappo e raggiungono la parità sul 10-10. Da quel momento cambia la finale. Un ace di Orsi Toth apre il break che porta le azzurre sul 14-11, mentre Gottardi completa il lavoro con l’attacco in parallela che vale il primo set.
Nel secondo parziale la sabbia sembra inclinarsi tutta dalla stessa parte. Gottardi e Orsi Toth accelerano immediatamente, prendono il controllo del gioco e non lasciano più spazio alle avversarie. Il 21-11 finale racconta una superiorità diventata sempre più evidente con il passare degli scambi.
Per la coppia allenata da Caterina De Marinis è il secondo titolo italiano consecutivo. Entrambe salgono inoltre a quota tre scudetti personali: Gottardi aveva conquistato il primo nel 2022 insieme a Marta Menegatti, mentre Orsi Toth aveva vinto nel 2024 con Giada Bianchi. A rendere ancora più prezioso il successo è il percorso compiuto a Caorle. Partite dalle qualificazioni, Gottardi e Orsi Toth hanno ottenuto sei vittorie, cedendo un solo set nell’intero fine settimana: quello della semifinale contro Aurora Mattavelli e Claudia Puccinelli, ribaltata dopo un avvio complicato e vinta 15-21, 21-13, 15-11. Reka Orsi Toth è stata premiata come MVP della manifestazione. Il bronzo femminile va proprio a Mattavelli e Puccinelli, vittoriose per 2-0 su Cindy Lee Fezzi e Jessica Belliero Piccinin con i parziali di 21-16 e 21-10.

Ranghieri e Alfieri, i campioni passano ancora dalle qualifiche
Anche la finale maschile conferma i campioni uscenti. Alex Ranghieri e Manuel Alfieri battono Marco Ulisse e Giacomo Spadoni per 2-0, con i parziali di 21-17 e 21-14, e conquistano il secondo scudetto consecutivo. La loro è la storia perfetta di questo weekend: partire dalle qualificazioni con il titolo da difendere, attraversare un tabellone pieno di ostacoli e arrivare all’ultima partita con lucidità, esperienza e ancora abbastanza benzina nelle gambe per imporre il proprio gioco. Ulisse e Spadoni provano a restare agganciati alla finale, ma Ranghieri e Alfieri gestiscono meglio i momenti decisivi. Nel primo set trovano l’allungo che vale il 21-17.
Nel secondo aumentano la pressione e chiudono 21-14, mettendo il sigillo sul loro nuovo tricolore. Prima della finale, i campioni avevano dovuto superare Riccardo Iervolino e Matteo Marchesan al tie-break nei quarti, per poi battere Enrico Rossi e Marco Caminati in una semifinale tiratissima, conclusa 22-20 e 21-19. Ulisse e Spadoni si prendono comunque un argento di grande valore. La loro corsa verso la finale era passata dal successo nei quarti contro Andrea Lupo e Matteo Pantalei e dalla battaglia di semifinale contro Michele Luisetto e Fabrizio Mussa, vinta 21-19, 22-24, 15-13. Sul terzo gradino del podio salgono Enrico Rossi e Marco Caminati, che nella finale per il bronzo superano Luisetto e Mussa per 2-0, con i parziali di 21-19 e 21-16.

Il beach volley italiano chiude l’estate a Caorle
Tre giornate di gare, dalle qualificazioni del venerdì alle finali della domenica, hanno trasformato ancora una volta Caorle nella capitale italiana della sabbia. La Finale Scudetto ha completato un circuito iniziato a giugno e passato attraverso Falconara, Termoli, Marina di Ravenna, Marina di Modica, San Cataldo, Montesilvano, Cordenons e Vasto. Alla fine, però, l’ultima immagine della stagione appartiene ancora ai campioni. Gottardi e Orsi Toth da una parte, Ranghieri e Alfieri dall’altra. Quattro atleti arrivati a Caorle con lo scudetto sulle spalle e ripartiti con lo stesso tricolore cucito addosso. Cambiano gli avversari, cambiano le partite e cambiano le storie. I padroni della sabbia italiana, almeno per un altro anno, restano gli stessi.
Podio femminile
1° Valentina Gottardi – Reka Orsi Toth
2° Giada Benazzi – Erika Ditta
3° Aurora Mattavelli – Claudia Puccinelli
Podio maschile
1° Alex Ranghieri – Manuel Alfieri
2° Marco Ulisse – Giacomo Spadoni
3° Enrico Rossi – Marco Caminati
