Le leggende del beach volley italiano si sono date appuntamento sulla sabbia di Ostia, che per una sera (giovedì 23 luglio) è diventato il posto perfetto per una reunion storica. Dai pionieri Solustri e Squeo, che negli anni Ottanta furono i primi a portare il beach volleyball nel nostro Paese, al ricordo dei successi olimpici, passando per i volti più noti della “scuola romana” fino alle protagoniste femminili: lo stabilimento balneare South Beach Club ha acceso i riflettori sulla storia di uno sport che, grazie ai suoi campioni del passato, gode oggi di un grande interesse da parte di ragazzi e ragazze.
Chi c’era
Due icone del beach in Italia come Gianni Mascagna e Daniela Gattelli, insieme a Fabio Romei, hanno avuto il merito di organizzare una vera e propria rimpatriata all’insegna del divertimento, tra filmati e foto amarcord e aneddoti che hanno reso l’evento (“Il beach volley in Italia: dalle origini ai successi olimpici”) una piacevole ed emozionante serata tra amici. In tanti hanno risposto presente, tra cui Marco Solustri, Angelo Squeo, Andrea Ghiurghi, Riccardo Lione, Roberto Viscuso, Dionisio Lequaglie, Fosco Cicola, Consuelo Turetta e l’ex arbitro Stefano Cesare. Iacopo Volpi, direttore di Rai Sport, ha moderato la serata.
Le dichiarazioni
Queste le parole di Daniela Gattelli ai microfoni di Sons of the Beach:
“È veramente una grande emozione perché qui oggi c’è la storia di questo sport. E rivedere tutte queste persone dopo anni è un’emozione indescrivibile perché capire da dove si parte è fondamentale. Siamo stati i primi a credere nel beach volley, vedevamo la bellezza di questo gioco che dietro si porta una filosofia di vita, oltre a una grandissima preparazione atletica, tecnica e mentale”.
Abbiamo raccolto anche il punto di vista di Iacopo Volpi, che si è espresso sulla serata e sulle prospettive del beach volley in Italia:
“Quella di oggi è una reunion molto bella perché chi non ha memoria non ha futuro. E dalla memoria si può costruire un futuro importante. Se la Federazione facesse un investimento notevole, e credo che lo farà nel tempo, tanti giocatori di pallavolo potrebbero passare al beach volley e diventare di livello nazionale o addirittura internazionale. Però bisogna fare un investimento sia economico sia di ricerca dei talenti, come si fa con la pallavolo quotidianamente in giro per tutta l’Italia. Marco Solustri? Lui ha creato un movimento, è stato un grande giocatore, ma credo che come allenatore è stato ancora più forte perché in Italia è stato il migliore. Destino ha voluto che ha allenato poco le coppie italiane, bisognerebbe fare anche un investimento su di lui”.
Le foto della serata




















