Si chiude con un bilancio positivo l’avventura della Nazionale italiana ai Campionati del Mondo Under 18 di beach volley, disputati a L’Aia (Paesi Bassi). Le due coppie azzurre in gara, Jack Bernardini/Federico Viscuso e Margherita Coretti/Micol Lafuenti, hanno concluso il loro cammino con un 9° posto finale, sfiorando l’accesso ai quarti di finale e confermando la costante crescita del movimento giovanile italiano.

Il percorso delle coppie azzurre

Nel torneo maschile, Bernardini e Viscuso hanno disputato una fase a gironi di altissimo livello. Gli azzurri hanno esordito superando con autorità la Polonia di Robak/Gliszczyński in due set (21-18, 21-18), per poi conquistare un’altra netta vittoria contro il Nicaragua (21-15, 21-16). L’unica sconfitta è arrivata al tie-break contro i brasiliani Gabriel/Bruno Fellipe, un risultato che non ha impedito agli italiani di chiudere al primo posto della Pool C, centrando direttamente la qualificazione agli ottavi di finale.

Nel tabellone femminile, Margherita Coretti e Micol Lafuenti hanno mostrato grande carattere. Dopo la sconfitta all’esordio contro il Brasile, le azzurre hanno reagito battendo la Costa Rica e completando la rimonta nella decisiva sfida contro il Messico, conquistando il secondo posto nel girone. Nel turno preliminare a eliminazione diretta hanno poi superato il Canada, guadagnandosi con merito l’accesso agli ottavi di finale.

L’avventura italiana si è fermata negli ottavi, ma entrambe le coppie sono uscite dal campo a testa alta. Bernardini e Viscuso hanno ceduto ai norvegesi Ringøen/Karlsen con il punteggio di 21-18, 22-20 al termine di una partita combattutissima, mentre Coretti e Lafuenti sono state eliminate dalle belghe Vervloet/Waegeneer soltanto al tie-break (23-21, 16-21, 15-13), dopo oltre un’ora di gioco e una sfida giocata punto a punto. Due sconfitte che valgono il 9° posto finale e che testimoniano quanto il livello delle giovani coppie azzurre sia ormai vicino a quello delle migliori formazioni mondiali.

Dominio Germania

A dominare questa edizione dei Campionati del Mondo Under 18 è stata la Germania, capace di conquistare entrambi i titoli iridati. Nel torneo maschile la medaglia d’oro è andata a Lasse Hüper e Filo Wüst, protagonisti di una straordinaria cavalcata iniziata addirittura dalle qualificazioni. L’argento è stato conquistato dagli australiani Ryan Edgar e Thomas Turner, mentre il bronzo è finito ai francesi Adrien Bézu e Quentin Hypolyte.
Anche il torneo femminile ha parlato tedesco grazie al successo di Anna-Chiara Reformat e Sandra Otte, vincitrici della finale contro le brasiliane Leticia Schwalb Machado e Kiara Vitória Ernesto Jerônimo. Sul terzo gradino del podio sono salite le padrone di casa olandesi Jara Both e Matilda de Groot, capaci di regalare al pubblico dell’Aia una prestigiosa medaglia di bronzo.

Futuro Italia

Per l’Italia il doppio nono posto rappresenta un risultato che va ben oltre la semplice classifica. Le prestazioni offerte da Bernardini, Viscuso, Coretti e Lafuenti confermano il valore del lavoro svolto dai club, dai tecnici e dalla Federazione nella crescita del settore giovanile. Confrontarsi alla pari con le migliori nazioni del mondo e fermarsi soltanto agli ottavi di finale significa aver costruito basi solide sulle quali continuare a lavorare.
Il futuro del beach volley azzurro appare dunque ricco di prospettive. L’esperienza maturata a L’Aia rappresenterà un passaggio fondamentale nel percorso di crescita di questi giovani atleti, chiamati nei prossimi anni a raccogliere l’eredità dei grandi protagonisti del beach volley italiano. Se il presente racconta un doppio 9° posto mondiale, il domani lascia immaginare traguardi ancora più ambiziosi.