Si chiude con un bilancio positivo la partecipazione dell’Italia alla CEV Beach Volley Nations Cup 2026, andata in scena a Budapest. La spedizione azzurra torna dall’Ungheria con due medaglie: l’argento della nazionale femminile e il bronzo della maschile. Un risultato che conferma ancora una volta la competitività del beach volley italiano ai massimi livelli europei e che rappresenta un importante segnale in vista dei prossimi Campionati Europei.
Argento per Scampoli/Bianchi e Orsi Toth/Gottardi
La nazionale femminile si è resa protagonista di un torneo praticamente perfetto. Inserita nella Pool A, l’Italia ha chiuso la fase a gironi senza lasciare spazio alle avversarie, superando con un doppio 2-0 sia la Norvegia sia la Repubblica Ceca grazie alle ottime prestazioni delle coppie Claudia Scampoli/Giada Bianchi e Reka Orsi Toth/Valentina Gottardi, conquistando così il primo posto nel raggruppamento. Nei quarti di finale le azzurre hanno eliminato la Slovenia, guadagnandosi l’accesso alle semifinali dove le attendeva una delle grandi favorite della vigilia: i Paesi Bassi. Contro le olandesi è andata in scena una delle sfide più emozionanti dell’intera manifestazione. Dopo la sconfitta iniziale di Scampoli/Bianchi, la vittoria di Orsi Toth/Gottardi ha ristabilito l’equilibrio portando il confronto al decisivo Golden Set. Nel parziale secco sono state ancora le azzurre a trovare le energie decisive, conquistando una splendida qualificazione alla finale.
Nell’atto conclusivo contro l’Ucraina l’Italia ha nuovamente dimostrato carattere. Anche in questo caso le due nazionali hanno chiuso in perfetta parità dopo i primi due incontri: la sconfitta di Scampoli/Bianchi è stata compensata dal successo di Orsi Toth/Gottardi, rendendo necessario un nuovo Golden Set. Nel momento decisivo, però, è stata l’Ucraina a trovare maggiore lucidità imponendosi 15-12, conquistando così il primo titolo della propria storia nella Nations Cup. Per l’Italia resta una medaglia d’argento di assoluto prestigio, ottenuta al termine di un percorso di altissimo livello.
Bronzo per Cottafava/Dal Corso e Viscovich/Borraccino
Anche la nazionale maschile era arrivata a Budapest dopo una fase preliminare impeccabile. Le coppie Samuele Cottafava/Gianluca Dal Corso e Marco Viscovich/Davide Borraccino avevano infatti dominato il proprio girone di qualificazione disputato a Madrid, vincendo tutti gli incontri contro Spagna, Lussemburgo e Serbia e conquistando con autorità il pass per la fase finale. Nella fase a gironi delle Finals gli azzurri hanno affrontato avversari di altissimo livello riuscendo a conquistare una vittoria e subendo una sconfitta, risultato sufficiente per accedere ai quarti di finale.
Nei quarti l’Italia ha incrociato il Portogallo in una sfida equilibratissima. Dopo una vittoria e una sconfitta nei due incontri previsti dal regolamento, anche il tabellone maschile è stato deciso dal Golden Set. Il parziale conclusivo ha premiato gli azzurri, ottenendo così la qualificazione alla semifinale, dove l’Italia è stata fermata dalla Lettonia, vincitrice del torneo. Gli uomini chiudono così la competizione sul terzo gradino del podio, con il bronzo.